11 September 2020
Duration: 4 giorni
Skill level
Challenge
Max group: 4
Price from: 830€
Sui miei passi
Di Alberto Bregani
Sono cresciuto nel cuore delle Dolomiti, a Cortina d’Ampezzo. Ma mio padre, alpinista, documentarista e scrittore dalle radici valtellinesi, ha sempre desiderato conoscessi anche i suoi sentieri e le sue montagne, quelle che aveva scalato fin da ragazzo, fatte di roccia, neve e ghiaccio, così diverse dalle Dolomiti. Ho quindi passato splendide estati, da piccolo, in alta Valmalenco, camminando e arrampicando tra i rifugi Marinelli, Marco e Rosa e Bignami. Proprio ai piedi dei “giganti delle Retiche”, come Bernina, Palù, Bellavista, Zupò, Argient e molti altri.
A quarantacinque anni da questa fotografia datata 1975 al Rifugio Marinelli, (papà secondo da sx, io con la camicia bianca, a tredici anni), ripercorrerò proprio quei sentieri, insieme al mio fraterno amico, alpinista, guida alpina e geologo Michele Comi, di Torre S.Maria, Valmalenco, con il quale ho condiviso tanta parte di quelle estati.

Gli amici di Trekkingfotografici.it, con i quali collaboro dal 2016, mi hanno chiesto di poter aprire questo mio trekking ad altri appassionati di montagna e fotografia. Lo faccio con piacere. Chi vorrà unirsi a noi sono certo vivrà un’esclusiva, originale, profonda esperienza. Camminando, fotografando ed emozionandosi, come noi, ai piedi dei giganti delle Retiche.
Vi aspetto.
Alberto Bregani
“Ai piedi dei giganti delle Retiche”
1° giorno | Welcome Night
Rifugio Zoia (2.021m), Campo Moro (Lanzada , SO)
Dalle ore 17:00 | Arrivo dei partecipanti presso il Riugio Zoia (parcheggio a 200mt), Campo Moro, Lanzada. Sistemazione nelle camere.
Ore 19:00 | Cena
Ore 20:30/22:00 | Presentazione del trekking e a seguire sessione Q&A (domande e risposte libere) sulla fotografia di montagna. Con Alberto Bregani.

2° giorno | 1a tappa
Rifugio Zoia (2.021m) / Rifugio Marinelli Bombardieri (2.813m.)
Via Vallone di Scerscen / D+: ca. 900m ( con saliscendi) / Durata: ca. 5h / Pranzo al sacco
Ore 09.00 | Dopo colazione e briefing ci incammineremo per la prima tappa del trekking che ci porterà ai 2.813 mt del Rifugio Marinelli-Bombardieri attraverso il bellissimo e particolare Vallone di Scerscen. Per boschi di larici e ampie aperture su pianori dalle grandi vedute sul gruppo del Bernina, saliremo gradualmente fino ad arrivare alla sella di quota 2360. Giunti ai piedi dell’ultimo imponente gradino roccioso sopra il quale fa grande presenza di sé la seraccata occidentale della vedretta di Scerscen superiore, saliremo un ultimo ripido tratto morenico per poi giungere di lì a poco sul piazzale del Rifugio Marinelli Bombardieri. Sistemazione nelle camere e sessioni fotografiche intorno al rifugio;
Ore 19:00 cena
Ore 20:30/22:00 presentazione tappa successiva e caratteristiche geo-morfologiche del percorso con Michele Comi; a seguire sessione Q&A su temi fotografici con Alberto Bregani.
3° giorno | 2a tappa
Rifugio Marinelli Bombardieri (2.813m.) – Rifugio Bignami (2.385m.)
Via P.sso Marinelli Orientale, Punta Marinelli (3.182m.) e sua vetta, Ghiacciaio della Vedretta di Fellaria occidentale – D+: ca. 400m / Durata: 5h / Pranzo al sacco
Ore 08:00 | Dal piazzale del rifugio prenderemo le indicazioni per il P.sso Marinelli Orientale e la successiva, facile vetta della Punta Marinelli (3.182m) dalla quale si gode di uno strepitoso panorama su Piz Argient e Piz Zupò (3.998m.), su tutte le grandi vette circostanti e sulla grande colata del ghiacciaio della Vedretta di Fellaria orientale. Atraversato il ghiacciaio della Vedretta di Fellaria occidentale, superato il delizioso Laghetto Fasso, a 2642 m. con una magnifica vista su Piz Varuna e Cima Fontana, proseguiremo per dorsale morenica fino a incrociare il Sentiero Glaciologico Luigi Marson, di grandissimo interesse, che ci permetterà di avvicinare il grandioso ambiente naturale in cui è inserito il ghiacciaio di Fellaria, uno dei maggiori delle Alpi centrali italiane, e il suo recente e sottostante lago naturale formato dalla fusione dei ghiacci. Successivamente, a mezza costa e su facile sentiero erboso, oltrepassate le baite dell’alpe di Fellaria (m. 2401) arriveremo ai 2.385 m. del Rifugio Bignami posto su un ampio terrazzo che domina il lago di Gera. Una giornata tra le più affascinanti che la montagna possa offrire, trascorsa veramente ai piedi dei giganti delle Retiche.
Ore 19:00 cena
Ore 20:30/22:00 presentazione tappa successiva e caratteristiche geo-morfologiche del percorso con Michele Comi; a seguire sessione Q&A su temi fotografici con Alberto Bregani.

4° giorno | 3a tappa
Rifugio Bignami (2.385m.) – Rifugio Zoia (2.170m.)
Tabella oraria indicativa. Gestibile sul luogo in base alle condizioni meteo.
Ore 05.30/07.00 | Sessione alba fotografica.
Ore 07.30 | Colazione
Ore 08.30/12.30 | Sessione fotografica dedicata nei dintorni dell’Alpe e camminata nei boschi verso il Rifugio Zoia.
Ore 12.30/14.00 | Pranzo al Rifugio Zoia (facoltativo) – Fine del trekking.

Programma di massima – Note
I tempi di percorrenza media sono indicati senza considerare le varie soste “fotografiche” che verranno gestite al momento.
Essendo percorsi in alta montagna, per garantire il maggior livello di sicurezza dei partecipanti, gli orari di partenza e i percorsi qui indicati verranno confermati / variati la sera prima dalla guida alpina, in base a condizioni percorso/meteo.
Per chi lo desiderasse, sessioni fotografiche notturne e albe sono previste solo l’ultima sera/alba (Rifugio Ca’ Runcash). Il riposo è fondamentale per l’impegno fisico richiesto nei primi giorni del trekking.
Un trekking foto alpinistico dai contenuti unici, per fotografare nel cuore di ambienti maestosi e in continua mutazione. Vere e proprie testimonanze di una Terra che va scomparendo: grandi ghiacciai, dorsali moreniche, laghi naturali da fusione. E ancora splendidi paesaggi da poter vivere fuori dai classici sentieri battuti, e da raccontare in modo originale. In compagnia di due grandi interpreti della montagna che sapranno non solo valorizzare le caratteristiche dei percorsi e del luoghi, ma supportare in ogni momento con le proprie conoscenze ed esperienze ciascun partecipante affinchè egli possa esprimere al meglio la propria visione e creatività fotografica.
Materiale e attrezatura | Buono a sapersi
Quale attrezzatura per questo trekking foto-alpinistico
Essendo un trekking che si svolge per la maggior parte sopra i 2.500mt si raccomanda l’utilizzo di materiale professionale (o escursionista evoluto) per l’alta montagna, seppure in versione estiva. Per la sessione su ghiacciaio – per chi non li avesse – ramponi e piccozza verranno fornite da TF al Rifugio Zoia il giorno di arrivo.
| PRICE INCLUDES |
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| PRICE NOT INCLUDED |
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It is possible to book through the form. For special requests you can write to: info@trekkingfotografici.it
If you want to talk to us instead: Tel 392 406 9063 (Hours: Tue 9: 00-12: 30 – Wed-Fri 9: 00-19: 00 Sat 9: 00-12: 00)