11 Luglio 2020
Durata: 2 giorni
Livello
FACILE
Massimo partecipanti: 8
Prezzo partire da: 160€

8Le Orobie valtellinesi custodiscono, nei loro luminosi ripiani, alcuni laghetti di grande bellezza,incastonati nel verde brillante di ampi terrazzi panoramici,con stupenda visuale sui gruppi montuosi del Masino e del Bernina.Fra questi, a mò di spartiacque, spicca il monte Disgrazia con i suoi 3678 metri e il singolare profilo turrito, abbellito dai suoi ghiacciai. Le acque del Laghetto della Casera sono di un verde intenso e offrono agli appassionati di fotografia, un caleidoscopio di “nuances” e tonalità con sfumature incredibili.

I nostri tour in tenda sono organizzati nel rispetto totale dell’ambiente e senza lasciare alcuna traccia del nostro passaggio dove pernotteremo.
Tutto ciò che è scarto viene sempre riportato a valle.
In rispetto della profilassi COVID19, il tour è previsto per un numero limitato di partecipanti che dovranno provvedere autonomamente ai viveri e attrezzatura personale e dispositivi di protezione personale.
Le tende, possono essere richieste a noleggio, salvo disponibilità.
Soggetti che fotograferemo
Paesaggio d’alta quota;
Paesaggio lacustre
Notturni, albe e tramonti
Reportage
1°Giorno
Ritrovo ad Albosaggia (SO)entro le ore 11,00 e proseguimento,in auto,sino al parcheggio del santuario di San Salvatore ( m 1311 ).
Salita,a piedi,sino al raggiungimento dello stupendo Laghetto della Casera (1920 m).Allestimento,nei dintorni, del nostro campo base.Cena al sacco e pernottamento in tenda. Con due ore di salita e 600 metri di dislivello.
Sessione di fotografia a flora e paesaggio. Sessione di fotografia al tramonto e notturna.
2°Giorno
Dopo aver smontato il campo base proseguiremo,in salita,fino a giungere nei pressi del bivacco Baita dei Sciuch ( 2016 m ) ed ai vicini Laghetti delle Zocche (2060 m ) situati ai piedi del Pizzo Meriggio e al cospetto dei già citati maestosi gruppi del Masino-Disgrazia-Bernina.
Sessioni di fotografia di reportage, paesaggio, flora.
Successiva discesa nella valle della Chiesa e ritorno a San Salvatore. Con 3,30 ore totali di impegno e 150 metri di dislivello in salita.
Rientro a casa in serata.

l corso ha come scopo di insegnare un metodo ragionato per realizzare immagini di paesaggio, oltre rendere il fotografo autonomo nella lettura delle luci e loro compensazione, anche mediante filtri fotografici.
Questa esperienza è alla portata di tutti e offre quel pizzico di avventura e natura selvaggia per chi desidera provare per la prima volta una notte sotto le stelle oppure per chi è amante dei grandi spazi delle Alpi.
Corso adatto ai possessori di macchina fotografica reflex o mirror-less con almeno un obiettivo grandangolare o normale. Treppiede
Consigliato, ma non obbligatorio un corredo dal 24mm al 200m, filtri.
Abbigliamento da montagna, scarponi da trekking. Pranzo e cene al sacco
Medio allenamento. Sentieri battuti e mai difficili, le quote raggiunte non prevedono particolari accorgimenti per l’acclimatamento.
Necessario sacco a pelo, tenda e attrezzatura per campeggio in quota.
| LA QUOTA NON COMPRENDE |
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E’ possibile prenotare attraverso il modulo. Per particolari richieste puoi scrivere a: info@trekkingfotografici.it
Se invece vuoi parlare con noi: Tel 392 406 9063 (Orari: Mar 9:00-12:30 – Mer-Ven 9:00-19:00 Sab 9:00-12:00)