Gran Canaria: Uno spettacolo “vulcanico”

 

Nel nostro recente viaggio fotografico a Gran Canaria, abbiamo vissuto momenti indimenticabili, un’avventura che ha toccato l’anima di ciascuno di noi. Inizialmente, avevo trascurato quest’isola, ma dopo questo secondo viaggio, organizzato per un piccolo gruppo, mi sono visto costretto a rivedere i luoghi comuni e a scoprire delle location davvero affascinanti.

Ci siamo immersi senza esitazione nella magia dei barranco, lasciandoci sedurre dai giochi di luce che il sole, come un abile pittore, delineava tra le antiche rocce vulcaniche. Abbiamo cercato l’atmosfera più selvaggia di Gran Canaria, esplorando la sua flora unica e le sue caratteristiche geologiche più interessanti.

 

Come sempre le luci banali, come quella del Sole senza nuvole, a noi non piacciono e siamo partiti subito in cerca di nebbie, che con gli alisei che soffiano non è raro trovare in quota.

Il primo giorno è stato, come al solito, dedicato a riprenderci dal viaggio aereo, ma soprattutto a iniziare ad ambientarci con una luce diversa da quella a cui siamo abituati in Europa.

 

Il secondo giorno abbiamo viaggiato come da programma verso l’interno dell’isola, dove i valloni detritici hanno svelato la loro aspra bellezza sotto il nostro sguardo attento. Ma è stata la nostra ascensione notturna al Pico de la Nieve a regalarci uno spettacolo senza pari: un manto di stelle ci ha sovrastati, mentre un mare di nuvole si estendeva all’orizzonte, in un abbraccio infinito con l’oceano.

 

 

Il terzo giorno, dedicato alla scoperta delle ventana, incredibili archi di roccia, spesso nascosti e difficili da scovare, oltre alla leggendaria figura del Roque Nublo, che ci ha regalato scenari di fuoco, dove le formazioni rocciose, al tramonto, sembravano prendere vita sotto i nostri occhi increduli, offrendoci lo sfondo perfetto per i nostri scatti.

La nostra esperienza culminante alla Ventana do Nublo, però, ha segnato un punto di svolta emotivo nel nostro viaggio. Io e Paolo, armati delle nostre macchine fotografiche analogiche, abbiamo immortalato scene straordinarie, in cui ogni scatto racchiudeva l’essenza più pura di Gran Canaria. Le immagini del Roque Nublo e del Barranco de Tejeda, catturate da angolazioni scelte, hanno fissato per sempre la magia di tramonti dal colore super saturo, dove il cielo si è dipinto di colori così intensi da sembrare quasi irreale.

 

L’ultimo giorno il tramonto ci ha trovati in cammino verso la Ventana do Nublo, seguiti da un’esplorazione delle foreste di pino canario, dove il tempo sembrava essersi fermato. Tra archi di roccia e panorami che dominavano mari di nuvole, la natura ci ha salutati con una bellezza che pareva trascendere la realtà stessa.

Ma ciò che ha realmente distinto questo viaggio non sono state solo le meraviglie paesaggistiche di Gran Canaria, bensì i momenti di convivialità vissuti assieme. Tra camminate nei boschi e tramonti di un’intensità che toglie il fiato, abbiamo condiviso risate e storie, assaporando il buon cibo in un’atmosfera di calda amicizia. Questa esperienza ha unito un gruppo di persone affiatate, preparate e piene di vita, in un viaggio che ha trasceso la semplice fotografia per diventare un’esperienza di vita condivisa.

 

Le immagini che abbiamo catturato su pellicola, soprattutto quei tramonti unici vissuti assieme alla Ventana do Nublo, simboleggiano un viaggio che ha superato ogni aspettativa. La bellezza di Gran Canaria si è fusa con momenti di pura emozione, testimoni di un’avventura fotografica che resterà impressa nella nostra memoria, non solo attraverso le fotografie portate a casa, ma anche e soprattutto nei ricordi di un’esperienza vissuta con intensità e autenticità, al fianco di persone che, come noi, hanno condiviso lo stesso profondo sentimento di meraviglia e ammirazione per uno degli angoli più suggestivi del mondo.