Quale Macchina Fotografica Comprare?

Guida per una scelta consapevole per chi inizia a fotografare.

Tra Black friday, offerte e il Natale, se siete alle prese con l’acquisto di una nuova macchina fotografica il livello di indecisione va a mille!
È bene non farsi prendere mai dall’ansia di fare presto e di acquistare compulsivamente, ma occorre, specie quando si parla di macchine fotografiche di livello medio-alto.

Tutti prima o poi ci passiamo, sbagliamo e facciamo tesoro degli errori fatti. Con questo articolo cercherò di aiutare chi non ha esperienza o è davanti all’acquisto della sua prima macchina fotografica.

Stiamo parlando di smartphone?  Ti consiglio di leggere l’articolo. 

 

Domanda n.1: Cosa devo farci con la macchina fotografica?

Prima di iniziare a chiedersi, quanti megapixel, megabaite e megabal, iso, obiettivi, pulsanti e chissà cos’altro bisogna porsi la domanda, seriamente, a cosa mi serve la macchina fotografica?


Se ti poni per prima questa domanda potrai andare facilmente per esclusione e puntare verso la fotocamera migliore per te, se non addirittura arrivare alla scelta di non comprarla affatto.

Quindi prima di elencare il milione di modelli presenti sul mercato da quelle che stanno nella tasca della camicia ai modelli che vanno nello spazio, bisogna capire quale scopo finale avranno le mie fotografie.

Parliamo di fotografie nel vero termine della parola, ovvero opere creative? Si tratta di fotografie ricordo? Sono un creator digitale, un divulgatore e mi serve una macchina fotografica per creare contenuti da pubblicare?

 

reflex

 

A seconda di queste primarie esigenze ci si può indirizzare su diverse macro tipologie di macchine fotografiche.

Se il tuo interesse è quello di scattare immagini ricordo, che al più condividerai con gli amici, probabilmente ti basterà un telefono, magari con due fotocamere (zoom e grandangolo) ma niente di più complesso. A te interessa una qualità stampabile per un quadretto, al più un 20x30cm da appendere a casa e di condividere prima possibile la fotografia fatta.

Esistono sul mercato diversi smartphone con fotocamere di qualità ottima, Huawei, Samsung, Oppo, fino ai modelli Apple più costosi. Ti consiglio comunque di non esagerare nella spesa, con 3-400€ puoi già comprare modelli con risoluzione sufficiente da 12-20mpix e formato fotografico RAW (si il formato che utilizzano le macchine fotografiche).


La grande limitazione dei sensori dei telefoni è che non è possibile utilizzare i diaframmi e la dimensione del sensore non è sufficiente per chissà quali lavori di fino e post-produzione.
Ma come detto sopra se quello che vi serve è immediatezza e foto ricordo, vanno più che bene.
Fidatevi di uno che fotografa da 30 anni, risparmierete e vi divertirete lo stesso. È veramente triste vedere macchine fotografiche reflex abbandonate nelle scatole per anni ad invecchiare perché non utilizzate.

 

 

Ma veniamo ora al settore più complicato: I fotoamatori.

Se un professionista, per esperienza sa benissimo cosa gli serve e spesso il mercato non gli offre esattamente un gingillo semplice da usare con solo quello che veramente serve, in ambito amatoriale abbiamo un giungla di modelli che coprono le richieste più varie.

Se la tua esigenza è quella di fotografare in modo creativo, la fotografia potrà diventare la tua passione, stai frequentando o frequenterai dei corsi o workshop, sicuramente una macchina fotografica compatta o uno smartphone ti diventeranno presto stretti.

Quindi piuttosto che comprare qualcosa che cambierai in poco tempo forse è meglio spostarsi da subito verso macchine fotografiche reflex o mirrorless.

 

Il dilemma macchine fotografiche compatte.

Devo dire che il mercato delle macchine fotografiche compatte, ovvero quelle macchine che hanno l’obiettivo integrato zoom, oggi è quasi scomparso. Il motivo è semplice. Gli smartphone hanno le stesse performance e qualità. Inoltre come prezzi si avvicinano molto e le compatte non offrono la possibilità immediate (salvo alcuni casi) di trasferire o condividere immediatamente le fotografie.
Posso dire, con una certa sicurezza, che questo tipo di macchine fotografiche scomparirà presto.

 

 

Compro una Reflex?

Ecco che restano due grandi famiglie di macchine fotografiche (lasciando stare le esigenze professionali e da studio): le reflex e le mirrorless.
Se davvero sei intenzionato seriamente a studiare fotografia, la tua passione è tale che non puoi fare a meno di avere tra le mani uno strumento che ti permetta di utilizzare tutte le impostazioni base per regolare esposizione, diaframmi, tempi, autofocus etc. etc. la tua scelta dovrà cadere su una macchina reflex o mirrorless.

Ovviamente se stai leggendo questo articolo è perché stai cercando informazioni su cosa acquistare come prima macchina fotografica della tua vita. Quindi il consiglio che sto per dare è dedicato a fornirti le informazioni utili per la scelta di un modello base (entry-level) che ti permetta di iniziare a fotografare senza limiti particolari.

Le macchine fotografiche reflex e mirrorless ti permettono di controllare nella sua totalità l’immagine, sia il suo aspetto che la luce. Si tratta di modalità che negli esempi citati sopra sono tutte automatiche. Nel caso delle macchine fotografiche invece è possibile controllare i parametri fondamentali per scattare una fotografia: Tempi, diaframmi, sensibilità, messa a fuoco.

Viene da se che teoricamente qualsiasi macchina fotografiche DSLR o mirrorless è in grado di esaudire queste richieste. Tutte le macchine fotografiche reflex e mirrorless hanno la posa manuale e le diverse priorità.

Questa possibilità di controllo, che per chi no sa fotografare è assolutamente una complicazione, è il vantaggio delle fotocamere.
Ovviamente bisogna conoscere le basi della fotografia per poter utilizzare queste macchine in modo manuale o semi-automatico.

Ti consiglio di leggere questa guida e questo articolo sulle macchine fotografiche usate.

Quali sono i vantaggi?

Oltre il controllo dei parametri di scatto, un vantaggio, anzi quello più evidente è che sia le reflex che le mirrorless possono fotografare con diverse ottiche, che sono intercambiabili (tra modelli della stessa marca o compatibili e medesimo tipo di baionetta).

Quindi oltre la creatività dovuta alle impostazioni abbiamo anche la scelta della prospettiva, dello sfuocato grazie ad un parco obiettivi incredibile (per Canon, Nikon, Sony si tratta davvero di un catalogo impressionante di lenti disponibili).

Di solito il mio consiglio, visto che prima di imparare a scegliere le lenti più utili bisogna raggiungere un certo stile fotografico e fare esperienza, è quello di comprare la macchina fotografica con una sola lente.

Vengono proposte spesso, nella categoria base, kit composti da macchina fotografica e lente.
Solitamente si tratta di accoppiate non molto efficienti ma discrete per chi comincia e muove i primi passi.
I kit di solito montano lenti come il 18-55mm (sistemi con sensore APS-C) o 24-70mm / 28-105mm per i sitemi full-frame.
Un tempo con le macchine fotografiche analogiche il primo acquisto prevedeva il kit macchina con obiettivo 50mm.

Le lenti citate coprono la situazioni più comuni, quindi sono ideali per chi comincia.
Col tempo, dopo aver magari frequentato dei corsi, verrà la voglia di cambiare lenti e farsi un proprio corredo personali.

Ricorda: gli obiettivi restano i sensori si cambiano col tempo.

 

APS-C o full-frame?

Che differenze ci sono? Da un punto di vista tecnico molte!
Di solito chi inizia a fotografare parte con un sensore di dimensioni APS-C. Questi sensori costano meno anche se sono più limitati come qualità di immagine in situazione di oscurità e di ottiche disponibili.
Se la tua intenzione è di fotografare di notte devo darti una brutta notizia, dovrai spendere di più e comprare una reflex con sensore full-frame. (come quello delle macchine professionali).

 

 

Mirrorless: Quali vantaggi?

Negli ultimi anni hanno preso campo le macchine fotografiche mirrorless. Ma quali seri vantaggi esistono nel comprarne una?

Il primo è evidente: il peso. Le macchine fotografiche mirror-less pesano anche la metà di una reflex. Se dovete andarci in montagna questo fattore è di importanza vitale.

E poi? Niente questa è la principale differenza, per il resto una mirrorless (parliamo di richieste basilari) fa esattamente le stesse cose di una reflex.
Per punti i vantaggi:

1) Minor peso
2) Estrema velocità di messa a fuoco
3) dimensioni ridotte
4) Qualità video elevata

 

Quali sono gli svantaggi di una mirroless allora?

Per esempio le macchine mirror-less non sono dotate di mirino ottico. Quindi in certe situazioni al buio può diventare difficile mettere a fuoco.
Proiettando l’immagine su uno schermo ed essendo dotate tipicamente di batterie più piccole alcuni modelli si scaricano prima di una reflex (che di fatto è accesa praticamente solo quando scatta).
Certi modelli mirror-less all’accensione non sono immediatamente pronti allo scatto (immaginate di dover fotografare un animali che vi compare di colpo davanti).

Quindi tirando le somme, se non hai necessità particolari (come fotografare di notte, animali, durata delle batterie, fare video) una macchina fotografica mirror-less può essere una buona scelta.

 

Se hai ancora dei dubbi, puoi scrivermi oppure provare a seguire uno dei miei trekking fotografici. Puoi partecipare con quello che hai già, smartphone compresi. Da un occhio al calendario.


Mirko Sotgiu

Accompagnatore di Media Montagna del Collegio Guide del Trentino. Vivo da sempre in montagna, ambiente che adoro e dove lavoro come regista, fotografo e giornalista del 1997. Ho raccontato le Alpi in tutti i modi, su riviste nazionali, internazionali, blog e sui miei canali.