Il rapporto tra fauna e uomo. La mia posizione sugli orsi in Trentino.

Sento di dover scrivere qualcosa di importante riguardo la gestione della fauna nella provincia dove opero di più ovvero il Trentino. Dopo l’ennesimo “leone da tastiera” che invita a boicottare la mia attività, anni luce distante dalle decisione della giunta provinciale del Trentino, mi sento in dovere di spiegare bene quale sia la posizione “politica” di tutta la mia attività, TrekkingFotografici, riguardo la questione e sopratutto quale sia la filosofia che sta dietro tutte le iniziative proposte.
Sarò lieto di ascoltare i vostri commenti, nel rispetto dei giusti rapporti di convivenza. Grazie Mirko.

 

 

Il rapporto fauna e uomo.

Il rapporto tra fauna e uomo è da sempre un tema di grande interesse e discussione, specialmente in contesti in cui la natura selvaggia si interseca strettamente con le aree abitate dall’uomo, come nelle province montane italiane, ad esempio in Trentino. Da trekkingfotografici.it, la nostra visione enfatizza il rispetto e la coesistenza armoniosa tra l’uomo e la natura, promuovendo pratiche sostenibili che possano garantire la conservazione della biodiversità e il benessere degli animali selvatici.


La provincia di Trento, con le sue ricche foreste, parchi e riserve naturali, ospita una diversità di fauna selvatica, inclusi orsi, lupi, cervi, e aquile, rendendola un’area di grande importanza per la conservazione della biodiversità in Italia. Tuttavia, la convivenza tra umani e grandi predatori, come gli orsi, può talvolta portare a conflitti, sollevando questioni riguardanti la sicurezza delle persone e la gestione della fauna selvatica.

 

Le decisioni “politiche” e di “pancia” della giunta provinciale.

Le decisioni della giunta provinciale di Trento riguardo alla gestione degli orsi, in particolare, sono state oggetto di ampio dibattito. Queste decisioni spesso riflettono la necessità di bilanciare la sicurezza umana con la conservazione della fauna selvatica, un compito che non è mai semplice. Da una parte, c’è la necessità di proteggere la popolazione locale e i suoi interessi agricoli; dall’altra, c’è l’impegno internazionale e morale verso la conservazione delle specie e la protezione dei loro habitat naturali.

Da trekkingfotografici.it, crediamo che la soluzione ideale sia quella di adottare un approccio olistico che includa l’educazione ambientale, la ricerca scientifica per comprendere meglio i comportamenti della fauna selvatica, e lo sviluppo di strategie di coesistenza che possano ridurre i conflitti. Questo può includere, ad esempio, la promozione di pratiche agricole che siano compatibili con la presenza di grandi predatori, l’uso di sistemi di allarme per prevenire gli incontri ravvicinati, e la realizzazione di campagne informative per la popolazione locale su come comportarsi in presenza di animali selvatici.

Inoltre, è fondamentale che le decisioni siano basate su dati scientifici solidi e che vi sia un dialogo aperto tra le autorità, gli esperti di fauna selvatica, le comunità locali e le organizzazioni ambientaliste. Solo attraverso la collaborazione e il rispetto reciproco si possono trovare soluzioni equilibrate che garantiscano la sicurezza delle persone e la conservazione della fauna selvatica.

Il sottoscritto ma anche tutti i collaboratori, sottolineiamo l’importanza di avvicinarsi a questi temi con rispetto, conoscenza e apertura, promuovendo un futuro in cui uomini e animali possano condividere lo stesso ambiente in maniera sostenibile e armoniosa.

 

Le politiche di gestione

Il tema del rapporto tra fauna e uomo è particolarmente sensibile e suscita spesso reazioni emotive intense, specialmente quando si discutono le politiche di gestione della fauna selvatica, come quelle adottate dalla giunta provinciale di Trento riguardo agli orsi. Da organizzatori di trekking fotografici in Trentino, comprendiamo la complessità di questo tema e desideriamo chiarire la nostra posizione, distinta dalle decisioni politiche locali, che si basa su principi di rispetto e coesistenza armoniosa con la natura.

Se oggi siamo arrivati al punto di trovare parte della popolazione contro gli orsi e un altra a tifare a favore (come in uno stadio) la colpa ricade sempre sull’uomo. Scorrette abitudini, come quella di foraggiare i selvatici, non gestire correttamente i residui di cibo (per esempio buttandoli nei giardini), non avere la purché minima consapevolezza di cosa sia un ambiente selvaggio e naturale oltre il totale disinteresse per quello che ci circonda porta a spiacevoli situazioni, specie nei social, dove oramai da mesi, siti come il nostro vengono continuamente bombardati da commenti fuori luogo senza leggere minimamente cosa facciamo e come la pensiamo.

La nostra missione.

La nostra missione è promuovere un’esperienza di contatto rispettoso con l’ambiente, evidenziando la bellezza e l’importanza della biodiversità attraverso la fotografia. Crediamo fermamente nella conservazione della natura e nella necessità di pratiche sostenibili che tutelino gli habitat degli animali selvatici. Le decisioni della giunta provinciale di Trento, che riguardano la gestione degli orsi e altri aspetti della convivenza tra umani e fauna selvatica, sono indipendenti dalle nostre attività e non riflettono il nostro credo. Anzi proprio il nostro lavoro di divulgazione continua, speriamo prima o poi possa colmare le lacune di molti amministratori e cittadini al fine di proporre un modo alternativo di gestire la convivenza tra fauna e uomo.

È importante riconoscere che le reazioni emotive, benché comprensibili, non dovrebbero tradursi in boicottaggi contro le nostre iniziative, che si sforzano di educare e sensibilizzare sul valore della natura e sulla fotografia come strumento di conservazione. I nostri trekking fotografici sono progettati per offrire esperienze che incoraggiano una comprensione più profonda e un apprezzamento per la fauna e i paesaggi del Trentino, svolgendo un ruolo attivo nella promozione di un turismo responsabile e consapevole.