Fotografia realistica: come l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di creare immagini

 

L’intelligenza artificiale porrà fine alla fotografia?

No, non è proprio così. Allo stato attuale nulla può competere con la creatività e la qualità di una fotografia realizzata dall’intelletto umano. Ma c’è un però, nel senso che viene da chiedersi: Un’immagine sintetica può sopperire a certi usi commerciali e/o suggerire creatività?

 

 

La fotografia realistica

La fotografia realistica è una tecnologia emergente che utilizza l’intelligenza artificiale per creare immagini realistiche che sembrano scattate da una fotocamera. Questa tecnologia consente di creare immagini realistiche di paesaggi, edifici, persone e oggetti che potrebbero essere difficili o impossibili da fotografare nella vita reale.

L’intelligenza artificiale viene utilizzata per analizzare le caratteristiche di un’immagine e crearne una sintetica che condivide queste la prima le caratteristiche.
Ad esempio, può essere utilizzata per creare immagini realistiche di edifici che ancora non esistono o paesaggi che non sono accessibili al pubblico, in pratica una sorta di rendering realizzato semplicemente descrivendo cosa si vorrebbe vedere.
Inoltre, l’IA può essere utilizzata per modificare le immagini esistenti, ad esempio, rimuovendo gli elementi indesiderati o migliorando la qualità dell’immagine.

 

 

La fotografia realistica è già utilizzata per facilitare molti lavori in alcuni campi, tra cui la pubblicità, l’architettura, il cinema e la produzione televisiva, infatti può essere utilizzata per creare immagini realistiche di edifici non ancora costruiti per mostrare come saranno una volta completati.
Inoltre, può essere utilizzata per creare paesaggi e ambientazioni per film e programmi televisivi in modo più efficiente e a costi inferiori rispetto ai metodi tradizionali.

L’intelligenza artificiale sta rapidamente cambiando il modo in cui le immagini sono create e utilizzate. La fotografia realistica rappresenta solo l’inizio di questo cambiamento e si prevede che in futuro verranno sviluppate nuove tecnologie che consentiranno di creare immagini ancora più realistiche e sorprendenti.

 

I risultati sopra sono decisamente fantasy!

 

Ma sta davvero cambiando il modo con cui le fotografia viene utilizzata?

L’intelligenza artificiale sta già cambiando il modo in cui la fotografia viene realizzata e creata, ma non si può affermare che ponga fine alla fotografia come la conosciamo.
Le immagini realizzate con l’intelligenza artificiale sono sintetiche e sono più vicine a quello che normalmente chiamiamo rendering se non addirittura disegno.

La fotografia tradizionale, con un fotografo che scatta una foto con una fotocamera, continua ad essere un’arte e una forma di espressione. L’IA può essere utilizzata per migliorare la qualità dell’immagine e rimuovere gli elementi indesiderati, ma non può sostituire la creatività e l’occhio artistico di un fotografo.

 

 

Inoltre, l’IA può anche essere utilizzata per aiutare i fotografi a studiare o come suggerimento per immagini creativo che però poi sarà elaborato come sempre si è fatto.
Ad esempio, può essere utilizzata per generare consigli sull’inquadratura, sull’esposizione e sull’editing delle immagini.

In generale, si può dire che l’IA sta cambiando il modo in cui la fotografia viene utilizzata e creata, ma non sta eliminando la fotografia tradizionale e non la renderà obsoleta. Invece, sta offrendo nuove opportunità per la creazione e l’utilizzo dell’immagine.

 

La questione del copyright delle immagini realizzare con l’intelligenza artificiale

La questione del copyright delle immagini generate con l’intelligenza artificiale è un argomento complesso e in evoluzione. L’IA consente di creare immagini realistiche che sembrano scattate disegnate o talvolta scattate da una fotocamera, ma la questione del copyright non è così chiara come nel caso delle immagini scattate da un veri fotografo.

In generale, il copyright protegge le opere originali create da un’entità umana. Tuttavia, le immagini generate con l’IA non sono create da un’entità umana, ma da un algoritmo. Ciò solleva la questione se le immagini generate con l’IA possono essere protette dal copyright o meno.

 

Alcuni sostengono che le immagini generate con l’IA dovrebbero essere protette dal copyright poiché l’algoritmo utilizzato per creare l’immagine rappresenta un’opera originale. Tuttavia, altri sostengono che le immagini generate con l’IA non dovrebbero essere protette dal copyright poiché non sono create da un’entità umana.

Inoltre, alcuni sostengono che le immagini generate con l’IA dovrebbero essere considerate come “riproduzioni” di immagini esistenti e quindi non protette dal copyright. In questo caso, il copyright sarebbe applicabile solo per l’immagine originale, ma non per la riproduzione generata dall’IA.

Attualmente, la questione del copyright delle immagini generate con l’IA non è stata risolta in modo uniforme a livello globale. Alcuni paesi hanno leggi specifiche che regolamentano il copyright delle immagini generate con l’IA, mentre altri non ne hanno.

La questione del copyright delle immagini generate con l’IA è complessa e in evoluzione. La protezione del copyright per queste immagini dipende dalle leggi specifiche di ogni paese e dalla interpretazione dei giudici. Si può prevedere che in futuro verranno sviluppate nuove leggi per regolamentare il copyright delle immagini generate con l’IA. Nel frattempo, è importante prestare attenzione alle leggi specifiche del proprio paese e fare riferimento alle norme del settore per evitare problemi legati al copyright.
Nel frattempo, se generate un’immagine con AI e poi la interpretate modificandola il mio consiglio è quello di rivendicarne il copyright.

 

Nell’articolo le immagini sono state post-prodotte con lightroom da immagini sintetiche realizzate con l’intelligenza artificiale di OpenAI.
Anche per redarre questo articolo ho utilizzato l’ausilio dell’intelligenza artificiale, interpretando e modificando i testi e aggiungendo alcune mie considerazioni. 

 

In quest’immagine una realizzazione non lontana dalle interpretazioni artistiche attuali che vanno molto di moda su Instagram. Peccato che la base originale di questo scatto sia pura fantasia di un computer. (Elaborazione successiva con lightroom).

 

Per scherzare mi sono divertito a far interpretare il mio ritratto all’intelligenza arficiale. Beh il risultato è carino