Fotografia: Quando arriva l’autunno

 

Eccoci tornati da due workshop di fotografia naturalistica in autunno. In realtà la stagione non è ancora finita, anzi quest’anno è arrivata in ritardo di 20 giorni.
Abbiamo ancora un’esperienza a fine ottobre e i colori saranno ancora più forti.

Ma torniamo a quanto abbiamo vissuto nei recenti weekend.

Proprio all’inizio della stagione dei caldi colori, siamo saliti in Val di Fassa, precisamente nel gruppo dei Monzoni, dove con il Trekking Fotografico “Autunno in Val di Fassa” abbiamo camminato in una delle valli laterali più belle, la valle di S.Nicolò.
Anche se molto conosciuta dagli escursionisti, non è affatto frequentata dai fotografi, per questo l’abbiamo scelta come destinazione.

Il programma prevedeva oltre la classica fotografia di reportage durante il trekking due sessioni fotografiche durante le ore più interessanti in Dolomiti: L’alba e il tramonto.
Non ci siamo fatti mancare nessun attimo di luce. Sia il primo giorno, con una rapida salita in vetta per scattare le immagini a favore di luce a Ovest che il secondo con una sveglia presto alle 6 per cambiare direzione e momento.
Non c’è mai la stessa luce in questa stagione, specie se il meteo è variabile.

Concludiamo questo tour con l’ultimo caldo sole della stagione con uno spettacolare giro ad anello per antichi alpeggi.

Non è andata allo stesso modo il weekend successivo in Val di Fiemme e nelle Pale di San Martino.
Lo sappiamo, in autunno, il tempo è variabile e porta sempre delle grandi sorprese. Infatti abbiamo stravolto il programma seguendo in pratica la luce e cercando atmosfere “morbide” o drammatiche.

Quindi abbiamo iniziato il nostro percorso dal basso, dalla Val di Fiemme per arrivare poi, lungo la valle del Travignolo fino alle Pale di San Martino. Quando piove i colori sono più saturi e mancano quasi completamente delle ombre. Quindi in fotografia bisogna sfruttare questa occasione.

Dalla Valle dell’Avisio (Fiemme) siamo risaliti per cercare di fotografare il tramonto, che ovviamente era stracarico di nuvole, forse per molti troppe, ma bisogna provare ugualmente, i colori, le luci sono sempre imprevedibili. Un fotografo dev’essere sempre pronto e non farsi trovare impreparato se vuole realizzare qualcosa di unico.

Ecco che un giro improvvisato in quota a 1900m qualcosa ci ha regalato. Ricordiamoci che la montagna non è solo un luogo da cartolina o per Instagram, bisogna conoscerla e saperla fotografare per come è, anche nei momenti meno “WOW”

Passando tre giorni in valle, ovviamente era impossibile non provare diversi climi, quindi situazioni diverse da un giorno all’altro.
Il terzo giorno infatti, la perturbazione si è allontanata e noi eravamo gli uomini nel posto giusto al momento giusto! 🙂
Non c’è momento migliore per fotografare quando arriva o va via il maltempo.

Decidiamo quindi di salire in quota e portarci verso le Pale di San Martino.

 

Le nuvole sono un elemento fondamentale nelle fotografie di paesaggio. Se poi queste modificano e plasmano la luce del sole, assieme alle nebbie… beh è impossibile non ottenere uno scatto interessante.

 

Concludiamo così i due tour autunnali dedicati alle Dolomiti e i boschi di larice. Torneremo il prossimo anno con queste destinazioni e nuove iniziative. Seguiteci!