Spesso mi si chiede come fotografare la Luna. Non esiste cosa più semplice, in fondo basta un teleobiettivo e un tempo di posa ragionato sulla fase che riprendiamo in quel momento.
Il nostro satellite è molto affascinante, ha ispirato poeti, navigatori, scrittori e fotografi.
A mio parere la luna quando è calante o crescente, si trova nel momento migliore per essere fotografata perché non perde di tridimensionalità. Quando è piena, con il sole che incide in modo perpendicolare perde del suo fascino, non potendone osservare, data la mancanza di ombre, i suoi crateri da impatto.

 

 

Perché sbagliamo la nostra prima foto della Luna?

La Luna si staglia bianca in mezzo ad un cielo nero, una situazione di contrasto, spesso anomala per gli esposimetri delle macchine fotografiche. Se lasciamo fare all’esposimetro (in media ponderata o matrix, valutativa) la foto finale risulterà come un’inquadratura nera con un disco bianco al centro. Una bella delusione e non è l’unica! Prendiamo il nostro teleobiettivo (es. 200mm) inquadriamo la Luna, la vediamo benissimo, poi quando riguardiamo lo scatto, la sua dimensione è poco più di un pallino talvolta nemmeno tanto definito.

Perché tutto questo?

Partiamo dall’esposizione. Per esporre la Luna il mio consiglio è di impostare in manuale “M” la vostra macchina e gestire Tempi, ISO e diaframmi come da tabella qui riportata:

 

I dati qui riportati sono indicativi per un’esposizione di riferimento su cui poi valutare l’istogramma.
A seconda del periodo del mese, la Luna si presenta con diverse fasi, quindi la sua luminosità varia.

 

 

Un altro fenomeno che modifica l’esposizione è l’altezza sull’orizzonte della Luna. La luce attraversando più atmosfera quando la Luna sorge o tramonta è maggiore e funge da filtro per cui la sua luminosità sarà inferiore rispetto a quando si trova al meridiano, quindi alta sull’orizzonte.

Si può applicare un fattore addizionale che modifica questa esposizione, seguendo la seguente tabella:

 

 

Riguardo la focale da utilizzare, questa dipende dall’inquadratura, quindi se vogliamo fotografare solo la Luna oppure se questa è inserita in un paesaggio.

Se per una fotografia della Luna contestualizzata in un ambiente la scelta della focale dipenderà da quale prospettiva vorremo ottenere, per fotografare solo la Luna occorre utilizzare un teleobiettivo.

Per fotografare la Luna nella sua interezza con dei dettagli occorre utilizzare almeno un 300mm. Se invece volete realizzare immagini di crateri anche un 500mm potrebbe non bastarvi.
Tipicamente le foto così ravvicinate si ottengono con lenti catadiottriche 1000m (anche moltiplicate 2x) oppure con i telescopi rifrattori (da 1000 a 3000mm).

Attenzione le focali indicate sono riferite ai sistemi full-frame.

 

 

Approfondimento:

La Luna proietta in cielo un disco lunare di c.a. 0,5′ d’arco quindi vi riporto una tabella per capire quanto in proporzione sarà grande la Luna nella vostra inquadratura rispetto alla lunghezza focale utilizzata.

 

 

Buone osservazioni notturne.

 

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