Da dove fotografare le Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo sono una delle attrazioni naturali più belle e famose delle Dolomiti. Queste tre cime imponenti, chiamate Cima Grande, Cima Piccola e Cima Ovest, offrono panorami mozzafiato e sono un’ottima location per la fotografia.

Sicuramente se sei approdato su questo articolo cercando “dove fotografare le Tre Cime di Lavaredo” è perché non trovi più un luogo da dove fotografare queste famose montagne che non sia già stato fotografato.

Ti devo dare una brutta notizia, le Tre Cime di Lavaredo sono le montagne più fotografate delle Dolomiti e se vuoi realizzare qualcosa di diverso ti consiglio di dare un occhio al nostro calendario tour

 

 

Le montagne più “instagrammate” di sempre sono l’emblema delle Dolomiti, specie per gli stranieri. A meno che tu non voglia andarci in inverno (con le dovute cautele) o in tardo autunno, difficilmente riuscirai a goderti una montagna silenziosa, solitaria e selvaggia.

Detto questo qui ti elenco alcuni punti famosi o meno da dove osservarle e fotografarle.

Per fotografare le Tre Cime di Lavaredo, ci sono diversi posti da considerare. Uno dei più popolari è il Rifugio Auronzo, situato a 2.333 metri di altezza. Da qui, si può avere una vista panoramica delle Tre Cime e delle montagne circostanti. Inoltre, il rifugio offre un’ottima opportunità per fotografare il tramonto, con i raggi del sole che illuminano le cime in modo spettacolare nel periodo invernale.

 

 

Un’altra posizione popolare per fotografare le Tre Cime è il Lago di Landro, situato ai piedi delle cime. Qui si può scattare una foto con le Tre Cime che si riflettono sull’acqua del lago. Anche in questo caso il tramonto è un’ottima opportunità per ottenere scatti suggestivi.

 

 

Per fotografare le Tre Cime dalla prospettiva più famosa, si può salire fino al Rifugio Locatelli, situato a 3.050 metri di altezza. Da qui si può avere una vista dall’alto delle cime e delle montagne circostanti, compreso il monte Paterno.

Ecco un elenco delle posizioni più comuni e facili da raggiungere:

 

  1. Rifugio Auronzo: situato a 2.333 metri di altezza, offre una vista panoramica delle Tre Cime e delle montagne circostanti. È particolarmente bello fotografare al tramonto, quando i raggi del sole illuminano le cime in modo spettacolare.

 

  1. Lago di Landro: situato ai piedi delle cime, offre l’opportunità di scattare una foto con le Tre Cime che si riflettono sull’acqua del lago. Anche in questo caso, il tramonto è un’ottima opportunità per ottenere scatti suggestivi.

  1. Rifugio Locatelli: situato a 3.050 metri di altezza, offre una vista dall’alto delle cime e delle montagne circostanti. È un’ottima posizione per fotografare le Tre Cime da una prospettiva diversa.

  1. Rifugio Angelo Bosi. Da qui avrai una vista molto laterale e di profilo delle Tre Cime di Lavaredo. Sicuramente la posizione meno gettonata. Ma tra trincee e panorami a 360° sicuramente potrai dare il meglio se vuoi fare qualcosa di diverso.

 

  1. Rifugio Prato Piazza – Monte Specie. Un punto molto in disparte ti permette un’altra visione da Nord delle TreCime. Non dimenticare il teleobiettivo.

  1. Lago di Antorno: Questo è uno dei luoghi più fotografati all’alba e tramonto. (Ci sono giorni dove ho contato fino a 4 pulmann di giapponesi). Se non ci sei mai stato facci un salto, ma scapperai non appena arriverà la folla.

 

Tre Cime di Lavaredo offrono molte opportunità per fotografare paesaggi mozzafiato e sono una meta ideale per gli appassionati di fotografia. Scegliendo attentamente il momento e la posizione, si possono ottenere immagini indimenticabili.

 

Tutti i punti elencati sono raggiungibili a piedi tranne il 2 che è accessibile in auto. Ricordo come sempre di non avventurarti su sentieri che non conosci se non l’hai mai fatto o non hai esperienza. Nonostante la zona sia molto frequentata e i sentieri in ottime condizioni consiglio sempre di controllare le previsioni meteo anche nella bella stagione. Se hai dei dubbi puoi “farti le ossa” seguendo uno dei nostri tour e corsi di fotografia o contattare un’accompagnatore di media montagna.