Cosa bisogna portare in viaggio fotografico?

Spesso mi viene chiesto: Cosa porto nel prossimo viaggio fotografico?

Non è una domanda dalla risposta facile, perché molto può cambiare in base al tipo di viaggio, quanto dura, cosa voglio fotografare e quanto bagaglio posso portare con me.

Qui vedremo, in base alla mia esperienza, come in questi anni mi sono organizzato per i viaggi fotografici. Tenendo conto del peso (specie per i voli low-cost) e giusto rapporto possibilità fotografiche e agilità negli spostamenti.

Nel mio recente viaggio-avventura in Nicaragua, ma spesso anche nei viaggi fotografici che organizzo, preferisco portare con me un corredo che mi permetta una discreta copertura focale ma anche un limitato peso e ingombro, perché se lo zaino è grande e pesante in molte situazioni, specie quelle in sui si pratica backpacking, avrei dei limiti nel fotografare le situazioni che incontro.

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Macchina fotografica reflex o mirror-less?

Non c’è una regola. Sicuramente in viaggi dove è preponderante il reportage preferirei portare con me una mirror-less perché pesa meno ed è più piccola. Se prevedo la fotografia di animali e notturna, non potrò fare a meno del corpo reflex. Come regola generale preferisco le macchine fotografiche con mirino ottico, però le ultime mirror-less in commercio in molti casi se la cavano bene e sono un giusto compromesso se il nostro zaino non può superare certe dimensioni.

 

Quali ottiche?

Tanti risponderanno, quali ottiche? tutte!
Diciamo che in un viaggio ideale, concordo, se sono abituato a casa a lavorare, per esempio, con quattro ottiche, perché dovrei limitarmi in viaggio? Beh il peso e l’ingombro sono i primi problemi.
Sicuramente in un viaggio avventura, con molti spostamenti, bagagli limitati e problemi di trasporto, dovrò limitare ciò che porterò con me.
Di soliti consiglio di portare ottiche che coprano dal grandangolo al tele. Il teleobiettivo è ingombrante e pesante, ma in molte situazioni permette fotografie uniche e risolve molti problemi di inquadratura. Il classico 70-200mm è lo zoom ideale per fotografie di reportage e paesaggio. Se stiamo partendo per un viaggio naturalistico il teleobiettivo diventa d’obbligo anche di lunga focale come il 400mm.

Per i paesaggi, notturne, reportage?

Sono diverse le scuole di pensiero. C’è chi ama il classico 35mm utilizzato assieme ad un 50mm, c’è chi invece preferisce buttarsi sul classico 24-70mm che offre tutte le focali interessate, ma che sicuramente ha una “pasta” diversa rispetto le ottiche fisse. L’ideale è un 24-70mm f/2.8 a mio parere.

Chi ama le iperfocali estreme sicuramente il 14mm diventa un’ottica da mettere nello zaino, sperando di non superare il peso. Posso consigliare una via di mezzo come il 16-35mm f/4, poco ingombrante e molto versatile. (potete così organizzare un corredo 16-35, 50, 70-200mm).

 


Treppiede: che dilemma! 

Lo so, il treppiede pesa è ingombrante, spesso non può essere portato come bagaglio a mano (anzi oramai è impossibile).
Se il viaggio non prevede fotografia notturna, paesaggio fine-art, ma solo reportage diretto si potrebbe pensare di fare a meno del treppiede. Posso garantire che non averlo per me è come se mancasse una parte del corpo.

Ogni fotografo deve avere un treppiede. Se proprio non possiamo portarlo con noi (costi stiva esagerati, poco spazio nello zaino etc…) possiamo optare almeno per un piccolo treppiede tipo il gorilla-pod.

Riguardo il tipo di treppiede, in viaggi lunghi preferisco treppiedi piccoli 4 sezioni in carbonio. Questi treppiedi stanno in uno zaino da 50L e sono leggeri. (certi modelli non superano il chilogrammo).

 

Altri accessori

Consiglio sempre di avere con se i filtri. Sicuramente almeno un filtro digradante neutro (GND 2 o 3 stop), un filtro neutro da 4 o 8 stop se voglio lavorare a diaframma aperto in pieno giorno (specie per i video) o realizzare delle immagini con dei mossi. I filtri devono essere di tipo a lastra (a parte il solo neutro).

Il polarizzatore per il paesaggio e non solo è indispensabile.

Scatto remoto (per foto notturne per esempio).

Se sei amante del reportage non dimenticare un flash, anche piccolo, ma portalo!

Batterie (almeno 3)

 

 

Penso così di avervi dato una lista ragionata su cosa portare in un viaggio fotografico. Ovviamente nel vostro zaino ci dovrà essere anche tutto l’occorrente logistico. Per quello puoi leggere questo articolo 

 


Mirko Sotgiu

Accompagnatore di Media Montagna del Collegio Guide del Trentino. Vivo da sempre in montagna, ambiente che adoro e dove lavoro come regista, fotografo e giornalista del 1997. Ho raccontato le Alpi in tutti i modi, su riviste nazionali, internazionali, blog e sui miei canali.