Come fotografare le stelle: Guida per principianti

In questo breve articolo vi fornisco alcuni piccoli consigli per fotografare il cielo notturno, ottenere stelle puntiformi, con attrezzatura ridotta al minimo.

 

Iniziare con l’Astrofotografia

Il segreto per iniziare è l’utilizzo di una fotocamera montata su un treppiede stabile. Non è necessario rimuovere l’obiettivo o utilizzare un telescopio; l’importante è che la tua fotocamera consenta di impostare tempi di esposizione prolungati. (Quindi in posa “B” e autoscatto per non imprimere vibrazioni sulla macchina).

Preparazione e Attrezzatura Necessaria

Per immortalare efficacemente le stelle è fondamentale scegliere una notte senza nuvole e con bassa umidità. Un cavo di scatto remoto o telecomando sono essenziali per evitare vibrazioni durante la ripresa.
Ovviamente bisogna montare la macchina su un treppiede.

Tecniche Avanzate e Impostazioni

La fotografia panoramica notturna beneficia enormemente di un obiettivo grandangolare. Per le fotocamere digitali, è cruciale impostare il bilanciamento del bianco su “luce diurna” e utilizzare la minore compressione d’immagine possibile. La riduzione del rumore, giusto per iniziare, può essere impostata da menù, di solito la troviamo sotto la voce “riduzione rumore tempi lunghi”.

Differenze tra Fotocamere

Sia le fotocamere reflex che quelle compatte possono essere utilizzate per l’astrofotografia. Le reflex digitali offrono maggiore flessibilità e controllo delle impostazioni, rendendole preferibili per chi cerca la massima qualità d’immagine.

Come fotografare le stelle: Alcuni consigli

  • Modalità di Scatto: Impostare la fotocamera in modalità Manuale per avere il pieno controllo su tutti i parametri.
  • ISO: Utilizzare valori di ISO elevati, generalmente tra 2500 e 6400, per catturare stelle e Via Lattea, facendo attenzione a limitare il rumore aumentando il meno possibile l’ISO.
  • Diaframma: Usare un diaframma molto aperto, idealmente f/2.8, per catturare più luce e ottenere immagini nitide.
  • Velocità/Tempi di Esposizione: Regolare l’esposizione tra 10 e 40 secondi a seconda dell’obiettivo, evitando di superare il tempo che potrebbe causare scie luminose.
  • Messa a Fuoco: Preferire la messa a fuoco manuale, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione, per evitare risultati insoddisfacenti con l’autofocus.

Come fotografare le stelle in modo che rimangano puntiformi. La regola del “600”.

La regola del 600 è una tecnica utilizzata in astrofotografia in modo empirico per determinare il tempo massimo di esposizione in secondi prima che le stelle inizino a mostrare tracce di movimento (scie) a causa della rotazione terrestre, mantenendole così puntiformi nelle fotografie.
Si basa sulla lunghezza focale dell’obiettivo utilizzato. Il calcolo si effettua dividendo 600 per la lunghezza focale effettiva dell’obiettivo.
Ad esempio, se stai utilizzando un obiettivo di 24mm su una fotocamera full frame, dividi 600 per 24 per ottenere un tempo di esposizione massimo di circa 25 secondi.

Questo è un punto di partenza generale e può variare leggermente a seconda della tua specifica fotocamera e obiettivo, nonché della tua tolleranza per quanto riguarda le tracce stellari. La regola del 600 aiuta a evitare che le stelle diventino linee o scie nelle tue foto a causa della rotazione della Terra durante lunghe esposizioni. Ricorda che se usi un sensore crop, dovrai correggere la lunghezza focale per il fattore di moltiplicazione del sensore prima di applicare la regola.

Formula precisa per ottenere stelle puntiformi in base all’obbiettivo e sensore utilizzato. La regola NPF

La regola NPF è una formula avanzata utilizzata in astrofotografia per determinare il tempo di esposizione massimo per evitare le scie stellari, tenendo conto del tipo di sensore della fotocamera, della lunghezza focale dell’obiettivo e dell’apertura. È un’evoluzione della regola del 600, che offre stime più precise. La formula considera la diffrazione causata dall’apertura del diaframma e il movimento apparente delle stelle. Questo approccio è particolarmente utile per chi cerca di catturare immagini del cielo notturno con la massima nitidezza possibile con la macchina fissa su treppiede.

Come si calcola:
La regola NPF si calcola tenendo conto della lunghezza focale dell’obiettivo, del fattore di crop della fotocamera, dell’apertura (f-number), e della declinazione della stella o dell’oggetto celeste fotografato.

La formula NPF per determinare il tempo massimo di esposizione in astrofotografia senza ottenere scie stellari è la seguente:

t = (35 x f) / (F x p)

  • t: tempo di esposizione in secondi
  • f: lunghezza focale dell’obiettivo in mm
  • F: apertura dell’obiettivo (numero f)
  • p: diametro del cerchio di confusione, tipicamente 0,00218 mm per full frame, varia con il fattore di crop (detto anche pixel pitch)

 

Come si calcola il pixel pitch o cerchio di confusione di un sensore.

Il pixel pitch, o passo dei pixel, si calcola dividendo la larghezza fisica del sensore (in millimetri) per il numero di pixel orizzontali. Il cerchio di confusione può essere determinato in base al pixel pitch e viene utilizzato per calcolare la profondità di campo e altre metriche in fotografia. Per esempio, in un sensore full-frame da 36mm di larghezza con 6000 pixel orizzontali, il pixel pitch sarebbe 36mm / 6000 pixel = 0,006mm per pixel. Questo valore influisce sulla percezione della nitidezza e sulla profondità di campo.

Pixel Pitch = Larghezza del sensore in mm / Numero di pixel orizzontali

Cerchio di Confusione = Pixel Pitch / Fattore di crop

 

Calcolatore con formula NPF

Lunghezza focale (mm):
Diaframma utilizzato (f-number):
Lato lungo del sensore (mm):
Numero pixel lato lungo senore (px):

 

Con una preparazione adeguata e un occhio per i dettagli, l’astrofotografia si rivela un hobby gratificante che porta le meraviglie del cosmo direttamente nelle tue immagini. Ricorda, la chiave per ottenere stelle puntiformi e catturare la bellezza incommensurabile del cielo notturno risiede nella pazienza, nella pratica e in una continua esplorazione delle tecniche fotografiche.