Perché non dovresti comprare una nuova fotocamera o al massimo comprarne una usata.

Penso che la fotocamera in fotografia sia solo un mezzo. La scelta di questo mezzo può ampliare o meno le nostre possibilità creative, ma talvolta può anche ridurle per colpa di automatismi e difficili tecnicismi.

A meno che tu non sia un professionista o un amatore davvero evoluto, dovresti vagliare l’idea di acquistare una macchina fotografica usata, specialmente se sei un principiante che acquista la prima DSRL (Reflex digitale).
Se ti occupi di fotografia come hobby il discorso non cambia di molto.

Prima di acquistare una macchina fotografica, dovresti domandarti fino a che livello la tua passione potrà svilupparsi. Resta comunque il fatto che dare un’occhio al mercato dell’usato può farti risparmiare ed entrare nel mondo delle reflex digitali, magari con qualche obbiettivo in più.

Una domanda che pongo sempre a chi mi chiede macchina fotografica acquistare è “cosa devi fare, cosa vuoi fotografare, quanto e in che condizioni?”. Il motivo è che nella realtà, nel lavoro sul campo, non sono milioni le necessità specifiche che un corpo macchina deve avere. Spesso i benefici tangibili tra un nuovo modello o uno più datato o usato sono nella pratica trascurabili.

Quindi davanti alla decisione, su quale modello e se usato o meno, bisogna valutare prima che specifiche necessità ho nella mia personale visione fotografica. Per chi entra nel mondo della fotografia oggi, il consiglio è sicuramente quello di iniziare con un vecchio modello usato. Come si dice, minima spesa, massima resa.

Molti di voi mi diranno: “Io non mi fido dei materiali usati”. Posso capire, di “bidoni” in giro se ne trovano tanti, ma è anche vero che se vi fate aiutare da qualche amico esperto, da un professionista o da un foto negoziante di fiducia potete trovare macchine in perfetto stato usate.

Ci si può fidare di una reflex digitale usata?

Il solito enigma è che “usato” significa usurato, minore qualità, affidabilità, minore durata della vita. Questo può avere senso se parliamo di componenti elettronici e meccanici di scarsa qualità. Ma delle marche più conosciute come Nikon, Canon, Sony, Fuji etc, possiamo dire che dal punto di vista dell’elettronica la qualità è molto elevata.

Anche il case, ovvero il corpo macchina, anche se di plastica ha una durata pressoché eterna. Ho provato ad utilizzare macchine di 10 e più anni, a parte l’usura della vernice e qualche riga, la funzionalità meccanica era ancora perfetta.

Le macchine reflex sono piuttosto robuste, ve lo dice uno che le usa in parete, a -40°, nella giungla, insomma in condizioni ambientali che sicuramente usurano molto facilmente le parti meccaniche. L’aspettativa di vita di un reflex di fascia medio-alta può anche essere di più di 10 anni, salvo le parti meccaniche in movimento.

Resta quindi come unità di misura dell’usura di una reflex il conteggio degli scatti, ovvero quante volte ha funzionato l’otturatore, la parte più delicata di tutti i meccanismi di una reflex.

Se si tratta di una reflex in grado di girare video, un’altro fattore usurante potrebbe essere misurato nelle ore di funzionamento con sensore in live-view e registrazione. Anche se in questo caso l’otturatore è sempre aperto, quindi non in movimento, in molte reflex mentre giriamo i video, il sensore si scalda notevolmente. Produttori di sensori come Sony forniscono un tempo medio prima che accada un guasto durante l’uso del sensore. Se pensiamo a quando scattiamo una foto, il sensore rimane acceso brevi frazioni di secondo, ma se parliamo di video questo lavora acceso anche per più di mezz’ora di seguito. Ecco che i secondi di funzionamento cominciano a diventare ore. Per fare un esempio sempre Sony per un sensore da 36Mpix della sua gamma indica 76.000 ore di funzionamento prima che si possa verificare un guasto. (Sono 8,7 anni di utilizzo continuo acceso). Probabilmente qualche pixel potrà bruciarsi anche prima.

Sicuramente l’uso in video della reflex riduce la vita del sensore, quindi se una reflex viene usata per fare solo foto o foto+video la sua usura cambia.

Un sensore C300 che sicuramente si è surriscaldato.

Che regola posso darmi per determinare se un usato è più o meno usurato?

La regola generale è la seguente:

  • Le reflex digitali entry-level durano in genere almeno 50-70.000 scatti.
  • Le reflex digitali di medio livello durano in genere almeno 100.000 scatti.
  • Le reflex digitali durano in genere almeno 300-200.000 scatti.

Sul video non vi è modo di conoscere le ore di funzionamento. Al momento non ho trovato un software come esiste per gli harddisk che vi informa delle ore di funzionamento.

Tenderei quindi ad evitare di acquistare reflex usate per girare video, sicuramente la durata del sensore sarà ridotta. C’è da dire però che se userete quella reflex per fare foto, la tendina si romperà prima che si verifichi il primo pixel caldo a bassi iso.

La morale della storia? Non c’è niente di sbagliato nell’acquisto di una fotocamera usata perché ci sono buone probabilità che sopravviva ancora per molto tempo.

E’ possibile conoscere quanti scatti ha scattato una reflex?

Si ci sono strumenti online e app che forniti di un file raw della camera vi possono restituire questa informazione. Uno dei questi servizi è https://www.camerashuttercount.com/

Il valore di una reflex usata

Nonostante la qualità di una reflex usata può essere buona, il suo valore può deprezzarsi rapidamente, come succede pure per le nuove reflex, dopo uno o due anni di presenza sul mercato. Il mercato delle reflex digitali è sempre in fermento, ogni sei mesi escono modelli nuovi, che ovviamente deprezzano sia i modelli ancora in commercio che quelli usati. Diverso è per le macchine “vintage” ovvero quelle a pellicola. In questo caso il prezzo con gli anni può pure salire per via del collezionismo.

Per chi vuole acquistare una camera usata, quanto accade, è un notevole vantaggio economico. Può accadere che si possa acquistare una macchina fotografica usata di fascia professionale usata al prezzo di una di livello amatoriale nuova. Ovviamente sull’usato occorre perdere un po’ di tempo e cercare in siti come Ebay o Amazon.

Difetti estetici?

Quando acquistiamo dell’usato possiamo renderci conto di come è stata utilizzata la macchina reflex. Se da un certo punto di vista il fatto che la macchina presenti sverniciature o righe sul dorso non è importante da un punto di vista di funzionamento meccanico, questa valutazione può darci informazioni sul tipo di vita che ha subito una macchina. Sicuramente graffi e ammaccature possono indicarci eccessiva usura o cadute. Piccoli graffi o sverniciature sicuramente sono meno gravi che ammaccature e profondi solchi, gomme che si staccano. Quando valutiamo un acquisto questi sono fattori determinanti su prezzo e durata futura della camera.

Quindi cosa valutare?

  • Presenza di colpi, ammaccature, profondi solchi
  • Gomme consumate che si scollano
  • L’otturatore presenta segni, righe oppure muovendolo sotto la luce di una lampada presenta diversi riflessi che indicano deformazioni.
  • Presenza di aloni sul display lcd (la macchina potrebbe essere caduta in acqua)
  • Presenza di aloni, righe, sporcizia all’interno della camera del sensore o sul sensore.
  • Pulsanti appiccicosi o duri
  • Porte usb, rete, slitte flash consumate o sporche.
  • Baionetta consumata (possibile sostituirla con poca spesa)

Un otturatore difettoso

Le batterie?

Riguardo la durata delle batterie, è molto limitata. Normalmente una batteria al litio può durare tra i 2 e i 4 anni, dipende molto dalle condizioni climatiche di utilizzo e da quanti cicli carica/scarica ha subito. Il mio consiglio è quello di acquistare insieme alla reflex anche una batteria nuova.

L’acquisto on-line

Se acquistate online, visto che non è possibile visionare di persona questi aspetti, consiglio di rivolgervi a venditori o siti dove è possibile restituire il prodotto se lo ritenete non conforme. Amazon per esempio ha una politica di restituzione come molti venditori su Ebay che offrono una garanzia di 3-6 mesi.

Buoni affari.