Best of Dolomites: Pale di San Martino dove la Natura dipinge con la neve

Bastano quattro giorni per fotografare diversi ambienti di un massiccio dolomitico? La risposta è no, però se si scelgono i giusti itinerari si possono almeno osservare e fotografare due versanti nel modo più dettagliato.

La scelta degli itinerari a piedi in montagna, per fotografare è ben diversa da programmare una normale escursione. Prima di tutto, a parte calcolare tempi dilatati di progressione, bisogna sapere e studiare come la luce si proietta tra le vette e i pendii circostanti.

Nel mio caso, conoscendo a menadito il massiccio delle Pale di San Martino, ho proposto per la prima uscita del 2019 di Best of Dolomites 4 itinerari che offrono diversi punti di vista, che se aiutati da un cielo nuvoloso o poco nuvoloso sono perfetti per realizzare immagini in bianco e nero che a colori.

 

 

Il massiccio delle Pale di San Martino data la sua posizione geografica spesso è coperto dalle nuvole, specie nelle giornate più adatte alla fotografia, quelle tra una perturbazione e l’altra. Occorre una buona pianificazione leggendo bene le previsioni prima di iniziare a salire per trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
Noi abbiamo percorso un’itinerario fuori sentiero verso il lago di Juribrutto per due ore, poi le nuvole si sono alzate regalandoci un bel panorama tardo pomeridiano.

 

 

 

La salita verso Juribrutto prevedeva una prima parte nel bosco, che dopo la nevicata è davvero spettacolare.

 

 

Tutto il giorno siamo stati accerchiati da nuvole scure e nebbie alternate da chiazze di sole. Situazione fantastica per realizzare immagini molto suggestive in quota. Noi siamo arrivati a quasi 2700m per trovare la giusta prospettiva.

 

 

 

Davanti a noi giochi di luce che ti fanno dimenticare il vento e la nevicata in vetta.

 

 

Il giorno successivo siamo entrati nel cuore del massiccio delle Pale di San Martino. Le condizioni inizialmente non erano le più felici per la fotografia. Poi verso l’ora più calda le nuvole si sono alzate e il cielo sopra di noi era più blu.

 

 

 

Ci siamo fermati nel mezzo dell’altopiano attendendo il momento giusto per realizzare questi scatti.

 

 

Un continuo gioco di riflessioni e ombre ipnotizzante.

 

 

Il confine Sud delle Pale di San Martino è limitato dal Passo Rolle. Un luogo che amo fin da quando sono ragazzo è il Massiccio del Lagorai. La propaggine più occidentale offre viste interessanti sulle Pale.

 

La cima che si vede, appuntita, dal Passo Rolle è il Colbricon. In questa foto si vede il picco dagli omonimi laghi.

Dopo numerosi giri a “S” nei dintorni della conca, finalmente ecco un buono scorcio per realizzare delle immagini in bianco e nero.

 

Al prossimo appuntamento con Best of Dolomites -> Canyon del Bletterbach e Dalle Tre Cime al Popera.